Si affaccia sulla piazza principale del borgo, nel punto più alto di Giano, e poco distante la più antica Chiesa di S. Michele Arcangelo. La chiesa dedicata alla Vergine, costruita nel XIV secolo, mostra sopra il portale d’accesso lo stemma del Comune: fu completamente trasformata in epoca barocca, con il cambio di direzione del suo asse centrale, e con la ricca decorazione in stucchi e marmi. Conserva alcune tele seicentesche, di Antonio Cavallucci e Andrea Polinori. Dell’originaria decorazione trecentesca rimane solo una Madonna col Bambino, sopra l’altare maggiore, ed un crocifisso affrescato sulla parete destra, chiuso in una nicchia dall’intervento settecentesco. Un recente parziale restauro ha consentito di recuperare e di attribuire all’importantissimo scultore Paolo da Gualdo Cattaneo i pregevoli peducci lapidei dell’abside