La chiesa di S. Michele Arcangelo, della fine del XIII secolo, mostra invece ancora intatta la facciata in conci bianchi e rosa e  il piccolo campanile a vela. L’interno, purtroppo molto manomesso, conserva solo poche tracce frammentarie degli affreschi absidali del 1501 che si inseriscono nell’ambito della cultura spoletina tra il XV ed il XVI secolo. Vi è anche conservato, sulla parete sinistra della navata, un pregevole crocifisso ligneo del XVI secolo. Affacciato sulla stessa piazza, il palazzo Comunale, di origine medievale, rimaneggiato più volte, mostra forme neogotiche, con merlatura ghibellina. A sinistra dell’ingresso si trova, murato, lo stemma del comune, una torre, risalente al XIV – XV secolo.  Di particolare interesse, all’interno, la sala consiliare, decorata in alto, con affreschi del 1934 realizzati dal pittore locale Ernesto Bannella, che raffigurano tutti i castelli del Comune di Giano. Si possono inoltre vedere esposti vari reperti archeologici provenienti dal territorio, in particolare dalla villa romana di Toccioli.